Segnalamo di seguito i vari eventi organizzati nella provincia di treviso.
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Incontro con i responsabili delle sezioni della provincia di Treviso per la gestione del sito internet.
Come concordato nella riunione del Direttivo Provinciale di Sabato 21 Gennaio, è stata indetta la riunione con i responsabili di ogni sezione per la gestione dello spazio loro dedicaqto ne sito internet provinciale.
La riunione è convocata per Sabato 25 Febbraio alle ore 14:30 presso la sede dell’A.N.P.I. provinciale nella Casa delle Associazioni in Via Isonzo a Treviso.
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Assemblea degli iscritti all’ANPI Città di Treviso.
L’assemblea degli iscritti alla sezione di Treviso è convocata per venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 20.30 presso la sala congressi della CGIL in via Dandolo 4 con il seguente ordine del giorno:
- iniziative dell’ANPI per la difesa dei diritti e della Costituzione;
- assetti organizzativi e campagna del tesseramento 2012.
La gravità della crisi che il nostro Paese sta attraversando, il peso delle manovre economiche su lavoratori e pensionati, la demagogia persistente del centrodestra che ha fallito nella guida del governo ci chiedono un costante impegno per l’affermazione dei valori costituzionali.
L’ANPI è al fianco delle forze che rivendicano una nuova politica economica e sociale che faccia del diritto al lavoro, di una nuova qualità della scuola, della tutela ambientale i cardini di una svolta radicale nelle scelte del Paese.
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Convocazione Direttivo Provinciale
Direttivo Provinciale indetto per sabato 21 gennaio 2012 ore 14.30
ORDINE DEL GIORNO
1 – Tesseramento
2 – Situazione politica
3 – Presntazione nuovo sito internet dell’ANPI
4 – Nomina nuovo segretario provinciale
Cordiali saluti
Il Presidente Provinciale
Umberto Lorenzoni
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Tesseramento 2012: mi iscrivo all’ANPI perché…
“Mi iscrivo all’ANPI perché la Resistenza non sia solo memoria del passato ma esercizio del presente”. Dacia Maraini
“Per me l’ANPI non è un’associazione storica di ex qualcosa: è una sfida al presente, alla rassegnazione e al conformismo, un impegno a ragionale e prendere le parti di chi subisce. Per questo mi piace, e ne faccio parte”. Marco Paolini
“Avanza una politica di odio verso i diversi, gli emigrati. Pericolose per la nostra democrazia sono la espropriazione dei mezzi di informazione pubblica, la violenza che aumenta sempre di più, i raduni dei nazifascisti che offendono la memoria di quanti si sono battuti per la nostra liberazione. Occorre tenere viva una vigilanza popolare ed occorre allo stesso tempo sostenere con forza una campagna che risvegli nelle nuove generazioni i valori della resistenza, dei diritti umani, per una serena convivenza. Aderisco quindi alla vostra richiesta che mira a costituire un “volontariato per la democrazia” e come volontaria sappiate di poter sempre contare su di me”. Sabrina Ferilli
“Noi dobbiamo considerare la Resistenza come un evento sacrale, che inaugura una sacralità laica con dei testi sacri: costituzione, diritti universali dell’uomo che escono dalla Resistenza. Ciò va aldilà di destra e sinistra. Non dovremmo celebrare il 25 aprile coi soliti discorsi: propongo che il 25 aprile inizi la notte del 24 nelle piazze, nelle case con una cena dove si spezzi il pane della libertà. Poi iniziano le celebrazioni che finiscono il primo maggio. Perché i diritti dei lavoratori sono consustanziali alla Resistenza. La dignità del lavoratore è una battaglia sacrale. Laica, più forte di quella religiosa perché riguarda la totalità degli individui… l’ANPI avrà un futuro se ci collochiamo in una prospettiva trans generazionale ma soprattutto di valori che non possono essere negoziati perché sono sacrali ed eterni”. Moni Ovadia
“L’antifascismo è un valore che chiunque ha il dovere di difendere. La nostra libertà e la nostra democrazia sono figlie della resistenza. La Carta Costituzionale è lì a dimostrare cosa possono fare gli uomini di buona volontà quando, pur con appartenenza politiche opposte, pensano solo ed esclusivamente al bene comune. Unica nota stonata il fatto che ancora oggi, a distanza di molto tempo, non si possa abbassare la guardia. Ma noi siamo qui, figli dei figli di chi ci ha voluti liberi. Grazie all’ANPI”. Luca Barbarossa
“Quanto all’esigenza di adeguarsi al tempo che passa: l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che anche a sinistra viene considerata un nobile consesso di reduci vegliardi, sta raccogliendo migliaia di iscrizioni tra ragazzi di vent’anni. L’antifascismo, anche anagraficamente, è più giovane del fascismo. E questo fa sperare che l’onda revisionista, prima o poi, appaia perfino a chi la solleva ben più logora, e meno dinamica, dell’antifascismo”. Michele Serra
“Tra non molto non avremo più la memoria diretta di chi ha fatto la Resistenza. Per fortuna che esiste l’ANPI, che non è un’associazione per soli anziani partigiani, ma un luogo aperto a tutti. E negli ultimi anni le adesioni sono state tantissime. I valori non muoiono con chi li ha costruiti. Dipende da noi”. Carlo Lucarelli
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Comunicato del provinciale
SIAMO FELICI DI PRESENTARVI IL NUOVO SITO DELL’A.N.P.I. della provincia di treviso, questo sito concepito da Gabriele Sossella e realizzato da Peppe Sardo, due nostri iscritti, vuole essere un punto di informazione, organizzazione e di incontro per tutti e principalmente per i nostri tesserati.
Ogni sezione A.N.P.I. della nostra provincia ha nel suo interno un proprio spazio per divulgare e informare tutti sulle numerose iniziative che ogni anno vengono promosse.
ringraziamo tutti quanti abbiano in qualche modo contribuito con suggerimenti e consigli alla sua realizzazione.




