L'azione della memoria
A differenza di altri paesi, in Italia si pensa che gli italiani siano buoni, addirittura la frase “italiani brava gente” è diventata un modo di dire che si è fissato nel nostro DNA, ma non è così. L’Italia ha avuto un passato e continua ad avere un presente fatto di cielo e di fango, di martiri e carnefici, aguzzini e vittime, di Resistenza e fascismo di partigiani e brigate nere, di volontari che si battono contro la guerra e la fame per un mondo più giusto e di militari e politici che mandano in guerra il nostro esercito a fianco degli stati Uniti, per massacrare e torturare gente inerme (vedi Abu Ghraib e Guantanamo), supportati da allucinanti menzogne, come le armi di distruzione di massa Irachene. Così dai gas tossici sganciati a tonnellate in Africa dai fascisti degli anni 20/30 siamo passati a combattere a fianco di chi fa uso di bombe al fosforo ed uranio impoverito, in barba all’articolo 11 della nostra amata costituzione.
Oggi a distanza di sessanta anni continuano gli attacchi da parte dell’attuale Governo con l’appoggio dei mezzi d’informazione e di “intellettuali” di destra (Pansa e compagnia) nei confronti della più grande esperienza di lotta delle masse popolari e della classe operaia: LA GUERRA PARTIGIANA DI LIBERAZIONE. Attaccare questa esperienza vittoriosa di lotta, il tentativo di equiparare partigiani con i torturatori fascisti “i ragazzi di Salò”, equivale al tentativo di eliminare la memoria storica delle masse polari e così riabilitare il regime del terrore quale fu il fascismo. Parallelamente il governo Berlusconi si scatena nell’attacco ai diritti delle masse popolari italiane, per lo sfruttamento dei lavoratori e portando il nostro paese in guerre di aggressione. Si tenta di cancellare ogni più elementare condizione per potere condurre una vita dignitosa, come il diritto al lavoro, ad un alloggio, alla pensione, alla salute, ad un istruzione pubblica e gratuita, ma sono attaccati anche i diritti di libertà d’associazione e di espressione.
In questa parte del nostro sito vogliamo ricordare, non solo per non dimenticare chi ha combattuto ed è morto per la nostra libertà, ma per continuare la lotta affinchè le coscienze facciano sparire per sempre le guerre, gli assassini, i torturatori e gli aguzzini. ORA E SEMPRE RESISTENZA